Qualcuno ci aveva già pensato prima...
Ho trovato un manoscritto del 1700 con informazioni prese da una pergamena del 1600: l'albero genealogico dei Verlato dall'anno 1004 al 1620, con timbro di autenticità fatto nel 1718 sotto la Repubblica Veneta...
L'emozione è stata tanta, anche se la pergamena era invece tranquillissima, giaceva lì da un pò in attesa di essere aperta.
Ho ordinato una copia, per potermela leggere con calma a casa.
La prima impressione è che il nostro ramo, quello tuttora esistente, si sia staccato dai Verla ancora prima della mutazione generalizzata del cognome da Verla a Verlato, avvenuto probabilmente attorno al 1350 con Giovanni Verla "detto comunemente Verlato", figlio di Negro Verla.
Probabilmente il ramo principale formato da Giovanni Verla dal 1004 ha proseguito in Roveredum, poi detta Villa Verlaria poi Villaverla ed in Vicenza fino ad almeno il 1700, quando tra figlie femmine e figli maschi canonici (preti) non si è estinto.
Uno dei tanti rami formati dai secondi, terzi quarti etc etc figli ha invece proseguito, girovagando chissà dove... fino ai primi dati certi della presenza in Arzignano attorno al 1600, dove un elenco di partecipanti ad una riunione riguardante la Chiesa di S. Agata in Tezze nomina la presenza di "Domenego Verlato" .
Quando potrò avere le copie della pergamena (non prima del 20 novembre 2009) potrò dare un elenco ufficioso della progressione genealogica, in ogni caso l'ordine di massima è:
Giovanni Verla ( Aureato dell'ordine della Milicia della Gloriosa Vergine Maria, il quale militando sotto Henrico di questo nome Secondo et primo Imperator de' Germani, e Duca di Baviera, venne in Italia nell'anno del Signore MxIIII )
Otonello Verla
Francesco Verla
(il ramo principale prosegue poi con Negro Verla, nato nel 1328, ed il figlio Giovanni Verla "detto comunemente Verlato")
qui la separazione, con:
Otonello Verla
Mascarello Verlato (?)
Otonello Verlato
Giovanni Verlato
Francesco Verlato
Galvano Verlato
Galeazzo Verlato
Alessandro Verlato
Marco Verlato
Francesco Verlato
Alvise Verlato
Francesco Verlato
Domenego Verlato (e qui probabilmente siamo in Arzignano)
con i figli:
Giovanni
Antonio
Giuseppe
Collatino
Domenego aveva un fratello, di nome Alessandro che ebbe un figlio Paolo, ma il ramo sembra interrompersi.
Questa successione spiega in parte l'estraneità di rapporti tra i Verlato in Vicenza ed i Verlato in Tezze di Arzignano, in contrasto con le ipotesi precedenti che vedevano i Verlato arrivare in Arzignano dopo la cacciata da Vicenza attorno al 1400)
Ricordo infatti che Tezze era un posto desolato, paludoso, soggetto alle alluvioni del fiume Guà, in pratica lasciato libero ai poveracci che avevano il coraggio di rischiare la vita, mentre i "Signori" vivevano o al Castello di Arzignano (la zona alta, in collina) o nelle pendici circostanti.
Nella pergamena viene poi riportato il momento dell'inserimento dell'aquila imperiale nello stemma dei Verlato, ovvero con la decorazione di Domenico Verlato (ovviamente non il nostro sopra menzionato) come Previlegiato dell Aquila da Massimiliano I Imperatore del Sacro Romano Impero nel 1500.
Lo stemma originario dei Verla rimangono quindi le 6 ciliege, l'aquila Imperiale giunge solo nel 1500.
Alla prossima!
Luca
sabato 31 ottobre 2009
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento